SI alla Marina di Portoferraio

Votata in consiglio di oggi la deliberazione sull’accordo di pianificazione  per la variante al Piano Strutturale per la realizzazione del sistema delle attrezzature della portualità turistica e della filiera nautica di Portoferraio. Un progetto avveneristico di sviluppo economico ad impatto ambientale pressochè nullo, che inizia il suo iter di approvazione per poter essere attuato nei prossimi anni. Un aspetto che mi preme sottolineare è che il progetto è costato NIENTE al Comune di Portoferraio, con i soli 10000 euro di consulenze esterne; per il resto il progetto è frutto del lavoro dei soli tecnici del Comune. Allego qui sotto l’accordo di programma aspettando il progetto definitivo che comunque metterò qui sul sito. Gli aspetti salienti come la riorganizzazione dei posti barca (circa poco meno di un migliaio) con moli mobili e non paloni in cemento armato fissati per sempre nel fondale, un camminamento a filo d’acqua che collega  la zona del molo storico (che non verrà interessato e sommerso dai natanti) alla parte lontana e dismessa che si trova a qualche chilometro di distanza, la bonifica di spazi dissestati e nuovi accessi al mare. Un progetto preso ad esempio dalla Regione Toscana, tramite l’assessore Marson, come modello e prototipo di porto e approccio navale. Questo è il modello di urbanizzazione, antropizzazione e sviluppo che voglio anche io per la mia Provincia.   

Clicca qui per leggere la ratifica dell’accordo tra Regione, Provincia e Comune di Portoferraio

 

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