Quorum Battuto, grazie Italia!

È stata vittoria schiacciante del SI, con percentuali bulgare. Chiamati a votare per l’abrogazione di norme sui servizi pubblici locali, sulla gestione dell’acqua, sull’energia nucleare e sul legittimo impedimento del presidente del Consiglio e dei Ministri, gli italiani hanno risposto in oltre 27.622.000 (Italia+Estero), pari a circa il 57%, decretando la validità di tutti e 4 i referendum e cancellando le norme oggetto dei quesiti. Il SI ha sfondato quota 26 milioni (quasi il 96% dei votanti) ai due referendum sull’acqua (SCHEDA ROSSA: 25.935.372 votanti, 95,35%; SCHEDA GIALLA: 26.130.637 votanti, 95,80%) mentre i NO sono stati 1.265.495 (4,65%) e 1.146.639 (4,20%). All’abrogazione delle norme che consentono la produzione nel territorio di energia elettrica nucleare (SCHEDA GRIGIA) hanno detto SI 25.643.652 di italiani (94,05%), mentre i NO sono stati 1.622.090 (5,95%). Infine, il legittimo impedimento del presidente del Consiglio e dei Ministri a comparire nei processi penali (SCHEDA VERDE). Gli italiani hanno spazzato via anche quella parte dello scudo che era stata salvata dalla sentenza della Corte Costituzionale. Si torna così alla norma prevista dal codice di procedura penale uguale per tutti i cittadini: lo hanno deciso, con il SI all’abrogazione dello scudo, 25.736.273 di italiani (94,62%), contro 1.462.888 (5,38%) che hanno votato NO.

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