Maledetti decibel

Serate annullate, musica interrotta, autorizzazioni negate, prescrizioni intimidatorie, minacce, raccolte di firme, perizie audiometriche… di tutto questo non ne possiamo più. Ve lo dice uno che ha due segnalazioni per disturbo della quiete pubblica nel suo pedigree per Liberi e Vivi!. Vogliamo che la nostra Marina di Castagneto, così come il nostro Borgo del Capoluogo, come il parco delle Sughere, possano ESSERE VIVI. Siamo stanchi di chi non vuole giovani che ballano fino alle 2 di notte, siamo stanchi di chi è intollerante di una manifestazione il 14 agosto! Siamo stanchi di dover andare a San Vincenzo o a Cecina e vedere i pub pieni e la musica forte e stare attenti perchè invece, da noi, potrebbero venire le forze dell’ordine a fare un verbale al gestore del locale in cui sei. Lo dico da amministratore pubblico, da consigliere provinciale che sa benissimo che devono essere tutelati anche gli interessi dei meno giovani e di coloro che la mattina si devono alzare alle 6 per andare a lavorare. Ma, nel difendere gli interessi e le esigenze di tutti, bisogna sapere quali sono quelli della collettività nel suo insieme, quali le opportunità di sviluppo per un territorio e quali le sfide da vincere. Per me, Marina di Castagneto, è dei giovani. Punto e basta. Ci sono sei mesi di completa pace e tranquillità ed altri 5 di relax con minimi disturbi acustici per chi vuole il silenzio. E non dovrebbe essere così visto che, per me, il modello di sviluppo dovrebbe essere quello della riviera romagnola (ma so benissimo che ci vorranno anni). Ma, a maggior ragione, una serata di musica il 14 di agosto sul piazzale Magellano non si tocca. Il nostro territorio comunale è il più esteso della Provincia e possiede oltre il 95% di verde incontaminato non antropizzato…penso che chi desideri pace e silenzio abbia tutte le possibilità di averli. Lontano da Piazza Magellano.  

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