Le due mozioni a mia firma nel consiglio di oggi

Forse oggi non riusciremo a discutere tutte le mozioni all’ordine del giorno e forse toccherà aspettare la settimana prossima e il consiglio del 20 settembre. Intanto, però linko e metto in allegato le due mozioni di cui sono cofirmatario. Come vedrete dalla data di presentazione, le due mozioni sono “vecchie” in quanto presentate fra maggio e giugno 2012 ma a causa della discussione sull’abolizione delle Province e per una variazione di bilancio, come molte altre interpellanze e interrogazioni, sono slittate al mese di settembre.

La prima è la “fatidica” mozione sugli ungulati, sul danno da essi prodotto sulle coltivazioni e sulla pericolosità prodotta ai passanti sulle vie transitabili. Altresì, la mozione cerca di regolamentare gli abbattimenti e regolarizzare una pratica troppo spesso lasciata all’iniziativa personale delle singole squadre di cacciatori o dei singoli cacciatori.

Clicca qui per leggere la mozione sull’impatto degli ungulati nella nostra Provincia

La seconda mozione, invece, è più di ordine generale e sociale rappresentando una ferma presa di posizione in merito alla violenza sulle donne. Una mozione che vuol prendere di petto il problema troppo spesso poco considerato e, oltre a condannare senza eccezioni qualunque atto anche non necessariamente di natura fisica contro le donne, vuole spronare le istituzioni al rafforzamento del ruolo dei centri antiviolenza e di tutte quelle strutture volte alla tutela e al sostegno per le problematiche della donna. L’obiettivo principe della mozione resta, però la richiesta di ratifica da parte del Parlamento italiano e del nostro governo della “Convenzione sulla prevenzione e il contrasto alla violenza contro le donne” del Consiglio d’Europa STCE n° 210, firmata a Instanbul l’11 maggio 2011 da 19 Paesi (Francia, Germania, Grecia, Spagna, Austria, Finlandia, Islanda, Lussemburgo, Montenegro, Norvegia, Portogallo, Slovacchia, Svezia, Turchia, Albania, Serbia, Slovenia, Ucraina). E noi dove eravamo? Forse a umiliarle, le donne?

Clicca qui per leggere la mozione contro la violenza sulle donne

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