Mag 15

Oggi, la IV commissione consiliare permanente (Agricoltura, Turismo e Attività Produttive) della Provincia di Livorno ha incontrato l’azienda Italian Food, leader (o quasi) nella lavorazione e trasformazione del pomodoro. Assieme alla famiglia (proprietaria dell’impresa) sono stati invitati all’incontro le rappresentanze sindacali, i rappresentanti dei produttori agricoli e dei fornitori, le associazioni di categoria.

L’azienda sta vivendo, come molte altre nel nostro territorio, una situazione difficile dal punto di vista economico tanto da rischiare concretamente il licenziamento degli interi dipendenti più o meno diretti, circa 300, (con conseguenze drammatiche su tutto il resto dell’indotto, fino a un migliaio di persone). Il problema principale sembra essere non tanto la produzione e la commercializzazione di volumi ma la mancanza di liquidità per far fronte ai pagamenti dei fornitori, obbligatoria a 30 giorni.

A seguito dell’incontro in Regione Toscana della scorsa settimana, alcuni strumenti sono stati individuati per evitare il dramma del licenziamento conseguente al fallimento e alla dismissione dell’azienda. La speranza è che questi strumenti possano dare una risposta a breve termine scongiurando la chiusura ma è indubbia la necessità di capire le vere intenzioni commerciali dell’azienda, le garanzie di investimento e le prospettive occupazionali, industriali e ambientali di Italian Food.

Una soluzione a breve termine può tamponare il problema ma non risolverlo. E di problemi solo tamponati, nella nostra Provincia, ne abbiamo molti, troppi, considerando che, talvolta, i tamponamenti sono costati molto di più di quanto sarebbe costata una drastica e rivoluzionaria riconversione.

Attendiamo notizie dalla Regione e dall’azienda esprimendo la nostra più forte vicinanza ai lavoratori tutti che stanno vivendo questo momento di incertezza e angosciante precarietà. Auspichiamo la più rapida soluzione della vicenda in senso positivo con l’impegno di seguire e monitorare con attenzione l’operato di chi ha preso degli impegni.



Mag 3

Il bel titolo dell’iniziativa sull’agricoltura organizzata dal circolo Pd del Comune di Castagneto Carducci già preannunciava quella che sarebbe stata una bella discussione sule prospettive agricole del nostro territorio. La serata non ha deluso le aspettative e, a parte qualche intervento scontato e un po’ troppo banalotto, ha permesso di affrontare gli aspetti più spinosi di un settore importante che viene attanagliato dalla crisi forse maggiormente di altri. Nonostante questo, la nostra agricoltura (e non solo l’eccellenza del  nostro territorio come Sassicaia e Ornellaia che, altresì, crescono in termini di fatturato) “regge” e, pur con qualche difficoltà, rappresenta una delle poche voci in positivo del PIL della Provincia di Livorno. Penso che agricoltura e turismo siano i settori attraverso i quali il nostro territorio possa uscire indenne dalla crisi che sta attanagliando la nostra economia: affronterò questo tema in futuro e in modo nettamente più compiuto ma per ora posso affermare con certezza che da troppo tempo siamo andati a rimorchio di Livorno e Piombino, le grandi città industrializzate (attualmente in stallo). E’ arrivato il momento che il territorio della Val di Cecina e della Val di Cornia, omogenei per tipologie di investimento e prospettive, diventino il traino della Provincia di Livorno, della sua economia e della sua promozione. L’economia socialmente e ambientalmente sostenibile presente in questa zona può diventare il modello da seguire.

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