Mag 15

Oggi, la IV commissione consiliare permanente (Agricoltura, Turismo e Attività Produttive) della Provincia di Livorno ha incontrato l’azienda Italian Food, leader (o quasi) nella lavorazione e trasformazione del pomodoro. Assieme alla famiglia (proprietaria dell’impresa) sono stati invitati all’incontro le rappresentanze sindacali, i rappresentanti dei produttori agricoli e dei fornitori, le associazioni di categoria.

L’azienda sta vivendo, come molte altre nel nostro territorio, una situazione difficile dal punto di vista economico tanto da rischiare concretamente il licenziamento degli interi dipendenti più o meno diretti, circa 300, (con conseguenze drammatiche su tutto il resto dell’indotto, fino a un migliaio di persone). Il problema principale sembra essere non tanto la produzione e la commercializzazione di volumi ma la mancanza di liquidità per far fronte ai pagamenti dei fornitori, obbligatoria a 30 giorni.

A seguito dell’incontro in Regione Toscana della scorsa settimana, alcuni strumenti sono stati individuati per evitare il dramma del licenziamento conseguente al fallimento e alla dismissione dell’azienda. La speranza è che questi strumenti possano dare una risposta a breve termine scongiurando la chiusura ma è indubbia la necessità di capire le vere intenzioni commerciali dell’azienda, le garanzie di investimento e le prospettive occupazionali, industriali e ambientali di Italian Food.

Una soluzione a breve termine può tamponare il problema ma non risolverlo. E di problemi solo tamponati, nella nostra Provincia, ne abbiamo molti, troppi, considerando che, talvolta, i tamponamenti sono costati molto di più di quanto sarebbe costata una drastica e rivoluzionaria riconversione.

Attendiamo notizie dalla Regione e dall’azienda esprimendo la nostra più forte vicinanza ai lavoratori tutti che stanno vivendo questo momento di incertezza e angosciante precarietà. Auspichiamo la più rapida soluzione della vicenda in senso positivo con l’impegno di seguire e monitorare con attenzione l’operato di chi ha preso degli impegni.



Ott 9

Come avevo anticipato qualche mese fa, eccomi a presentarvi tutti i compensi di consiglieri e assessori della Provincia di Livorno, compresi i miei, naturalmente. Aspettavo i conti ufficiali della ragioneria perché ho provato a scaricare il pdf del mio estratto conto ma risultava di difficile visualizzazione. Gli articoli de “Il Tirreno” di oggi e di sabato scorso cui potete accedere dai link sottostanti sono molto più chiari e danno l’idea molto più generale della spese globali della Provincia per gli amministratori.

Vedrete con chiarezza che le spese della Provincia di Livorno non sono affatto spese folli, non sono quelle della Regione Lazio o della Lombardia, non sono quelle di un’altra Provincia d’Italia qualsiasi, men che meno di una Provincia di una regione a statuto speciale. Vado orgoglioso del lavoro che abbiamo fatto in questi anni di riduzione della spese per gli eletti a Livorno. In un momento di grave crisi come questo noi dobbiamo dare l’esempio, e comunque, fossimo anche in un momento di Buona Situazione Economica, continuo a pensare che la Politica sia un onore, un servizio civile, una passione, retribuita solo entro certi limiti.

Ecco quindi i gettoni di presenza a consigli e commissioni, i rimborsi per le spese automobilistiche dalla Sede della Provincia a Casa e… nient’altro. Non ho il telefono di servizio, non prendo ricariche telefoniche con i soldi del gruppo , non ho l’autorizzazione per la ZTL, non ho fatto ultimamente missioni di rappresentanza, non mi sono mai fatto rimborsare pranzi o panini mangiati in giornate lavorative per la Provincia. E continuerò a fare così perché penso che la buona politica passi prima di tutto da qui. Non criminalizzo chi ne ha usufruito, anche del mio stesso gruppo, ma a me va di fare così.

Clicca qui per leggere i rimborsi di tutti i consiglieri della Provincia di Livorno

Ed ecco i compensi degli assessori usciti su “Il Tirreno” di sabato scorso

Clicca qui per vedere le indennità della Giunta Provinciale

Infine, l’articolo di oggi per fare un paragone con le altre realtà della Toscana

Clicca qui per leggere la “situazione Toscana”



Giu 29

Non è facile pensare che due rivalità folcloristiche come Pisa e Livorno potranno divenire un’unica realtà. La proposta di Pieroni, presidente della Provincia di Pisa a Kutufà, il mio presidente labronico, per iniziare un percorso di avvicinamento e integrazione fino alla fusione delle nostre due Province non è solo sensata e razionale ma cosa buona e giusta.

Io andrei oltre: penso che il superamento delle Province così come le conosciamo dovrebbe prevedere la formazione di macroaree derivanti dalla fusione di 3 o 4 degli attuali confini. A questo andrebbe aggiunta la riorganizzazione dei Comuni che, pur rimanendo entità politiche autonome, a mio parere dovrebbero assumere funzioni tecnico-amministrative uniche. Penso ad un “distretto”, o qualcosa di simile, e, nel nostro caso, il distretto Val di Cecina- Val di Cornia. Le attuali Province invece, le immagino accorpate nelle 3-4 grandi aree vaste, quelle della sanità toscana, per intenderci, quelle stesse con la sola differenza di uno sdoppiamento per l’area vasta Sud da dividere in Sud-Est e Sud-Ovest. Vedremo cosa risponderà il mio Presidente Kutufà. Io spero che, prima o poi, potremmo portare il nostro contributo di eletti. E, spero che questo contributo sarà unanimemente volto alla realizzazione di un grande nuovo progetto per i cittadini.

Clicca qui per leggere l’articolo di Andrea Pieroni, Presidente della Provincia di Pisa



Giu 17

Ieri sera è stata veramente una bella serata… anzi, due. In effetti alle 21 e 30 ero a Marina di Castagneto mentre alle 23 è stata la volta di Marina di Bibbona. 2 consegne per 2 bandiere blu, meritate, onorate. Castagneto e Bibbona, ancora una volta unite sotto uno stesso cielo, blu appunto, che guardano uno stesso mare, anch’esso blu, con le stesse peculiarità, le stesse caratteristiche, le stesse opportunità. Sia chiaro, non ero sul palco, né a reggere la bandiera blu e non mi troverete nemmeno in nessuna foto cerimoniale; ero, invece, sotto il palco, ad ascoltare le autorità e i loro saluti. Ma ho voluto esserci, alle due consegne della bandiera, perché sarà sempre un onore poter partecipare al riconoscimento per un così importante risultato raggiunto.

Due belle feste quelle che ho vissuto, partecipate da turisti e nostri concittadini. I pub, i bar e gli esercizi commerciali hanno fatto musica, costruito eventi e fatto vivere le “marine” nel migliore dei modi. La Provincia di Livorno ha messo in rete le realtà dei Comuni, i Comuni hanno messo risorse e organizzato i palchi e…concedetemelo, un plauso al Comune di Bibbona per il palco al Forte di Marina e la Regoli’s Band che, con il suo tributo ai Pink Floyd, pur se per pochissimi minuti prima della consegna pubblica della bandiera blu, mi ha reso magica la serata.



Giu 16

Stasera grande serata per i Comuni della Costa degli Etruschi della Provincia di Livorno. Tante Bandiere Blu da festeggiare per un mare sempre più bello, pulito e alla portata di tutti da vivere e salvaguardare. I servizi turistici martini sempre più da migliorare coscienti che molto è già fatto ma che le isole felici possono sempre crescere e diventare idilliache. Questo deve essere l’obiettivo in questa due giorni di festa tutta da vivere e da gustare. Buon divertimento a tutti.

Le informazioni sugli eventi sul sito:

www.notteblucostadeglietruschi.it